FRANCO SERANTINI/L’INFLESSIBILE MEMORIA

1972/2022

ESPOSIZIONE DI MATERIALI

Franco Serantini viene fermato dalle forze dell’ordine il 5 maggio 1972 sul Lungarno Gambacorti, a Pisa, nel corso di una manifestazione. Condotto in prigione, muore 36 ore dopo, la mattina del 7 maggio. Vent’anni, sardo, anarchico.

Orfanotrofio, collegio, riformatorio: questi sono gli ambienti in cui è vissuto. L’ultimo spazio della sua vita è il Don Bosco, il carcere pisano.

Una storia di “miseria, di violenza e di ingiustizia” – cosí riassume la sua esistenza Corrado Stajano, cui si deve il testo piú importante su Franco Serantini: “Il sovversivo”, pubblicato nel 1975 dalla casa editrice Einaudi.

Corrado Stajano, Franco Fortini, Michele Battini sono i tre autori grazie ai cui lavori si ripercorre nella mostra allestita ad Argenta la vicenda di un ragazzo raramente presente nei libri di scuola.

Le riproduzioni di alcuni documenti dell’epoca vengono dalla ricca documentazione della Biblioteca Franco Serantini di Ghezzano (Pisa).

La mostra è visitabile per tutto il mese di maggio. L’inaugurazione ha luogo sabato 7 maggio alle 18.00 presso la biblioteca F.L. Bertoldi di Argenta.